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martedì 16 dicembre 2008

Route CFM rYs Abruzzo_2009



Pescara - Roccamontepiano (CH) versante settentrionale ai piedi della Majella


Avvolta come in una nicchia dalle verdi sfumature delle sue colline e dalle vette innevate della Majella, a 217 metri sul livello del mare, si innalza Manoppello in una posizione geografica particolarmente felice, che favorisce il contatto in breve tempo sia con le zone marine che con quelle della più alta montagna. Il "manoppio", piccola quantità di grano capace di esser contenuta tutta in una mano, che campeggia sullo stemma del paese, sembra confermare l'etimologia del nome Manoppello risultante dalla contrazione del termine manus col tema plere per significare "mano piena". Sia il covone di grano che la denominazione del luogo rimandano alla fertilità della terra, che in epoche passate garantiva prosperità e abbondanza di risorse alimentari. Numerosi reperti archeologici sono stati rinvenuti nella zona ancora oggi denominata Valle Romana, la quale ci rimanda indiscutibilmente alla presenza dei Romani, mentre i due monasteri di Santa Maria Arabona e di Vallebona attestano il culto della dea Bona. E' qui che un inetteso episodio dove un pellegrino consegna a Donat'Antonio Leonelli un velo. A questo velo sarà per sempre legato il nome di questo paese: VOLTO SANTO DI MANOPPELLO.

IL VELO
Il Volto Santo é un velo tenue, i fili orizzontali del tessuto sono ondeggianti e di semplice struttura, l'ordito e la trama si intrecciano nella forma di una normale tessitura. Le misure del panno sono 17 x 24 cm. é l'immagine di un viso maschile con i capelli lunghi e la barba divisa a bande.
Caso unico al mondo in cui l'immagine è visibile identicamente da ambedue le parti.
Le tonalità del colore sono sul marrone, le labbra sono di colore leggermente rosse, sembrano annullare ogni aspetto materiale.
Non sono riscontrabili residui o pigmenti di colore.
Le due guance sono disuguali: l'una, più arrotondata dell'altra, si mostra considerevolmente rigonfia.
Gli occhi guardano molto intensamente da una parte e verso l'alto. Perciò si vede il bianco del globo oculare sotto l'iride.
Le pupille sono completamente aperte, ma in modo irregolare.
Nel mezzo, sopra la fronte si trova un ciuffo di capelli, corti e mossi a mo' di vortice.